Serie B: Monza promosso in Serie A, prima volta in 110 anni


Il Monza è promosso in Serie A per la prima volta nella sua storia. Il club del presidente Silvio Berlusconi ha vinto per 4-3 dopo i tempi supplementari la finale di ritorno dei play off di B, in casa del Pisa. I due tempi regolamentari si erano chiusi sul 3-2 per il Pisa, dopo il 2-1 per il Monza all’andata. Le reti: due gol per il Pisa nei primi 9 minuti (1′ e 9′), con Torregrossa e Hermannsson, il Monza accorcia le distanze al 20′ pt con Machin, poi pareggia Gytkjaer al 33′ st. Di Mastinu, al 45′ st, il gol che manda il match ai supplementari, mentre sono di Marrone e Gytkjaer le reti nell’extra time che regalano al Monza una storica promozione. Un’altra impresa per Silvio Berlusconi, artefice della risalita del club brianzolo che ottiene così la sua storica prima promozione in Serie A in 110 anni di storia della società.

SORRISI E ABBRACCI PER BERLUSCONI – Stretto fra tanti abbracci, in particolare quelli di Adriano Galliani, ai quali risponde con un sorriso, restando seduto. Così Silvio Berlusconi in tribuna all’Arena Garibaldi di Pisa al termine della gara che ha portato in A il suo Monza e che segna il suo ritorno nel calcio che conta. Nessun gesto di esultanza da parte dell’ex Premier, a differenza della sua compagna Marta Frascina e di Galliani che già avevano fatto festa al quarto gol segnato dal Monza al 10′ del primo tempo supplementare. Berlusconi era invece rimasto imperturbabile così come aveva seguito il match in modo del tutto impassibile senza tradire apparenti emozioni.

BERLUSCONI: ”ORA PUNTEREMO ALLO SCUDETTO” – E’ una grande gioia e per tutta la Brianza una delle più operose d’Italia che hanno nel cuore una gioia che non si aspettavano neppure di avere”. Così Silvio Berlusconi, dai microfoni di Sky Sport, commenta la storica promozione in Serie A del suo Monza. “Chiaramente essendo in serie A – aggiunge il presidente – dobbiamo puntare allo scudetto e poi alla coppa dei Campioni. Io sono abituato a vincere sempre. La promozione del Monza e lo scudetto del Milan sono risultati che fanno bene al cuore”. DERBY COL MILAN “Una battaglia vera, è stato difficile ma siamo riusciti in un’impresa storica. Sono emozionato. Il Monza è nato nel 1912 e non era mai stato in A: ce lo abbiamo portato”. Lo ha detto Silvio Berlusconi dalle tribune dello stadio di Pisa subito dopo il successo del club brianzolo ai supplementari contro la squadra di casa che è valso la promozione in A. “Adesso sarà molto bello affrontare il Milan in serie A – ha aggiunto il Cavaliere – perché avrò il cuore da una parte e dell’altra”.

GALLIANI: ’SOGNO CHE SI AVVERA’ – Il Monza in Serie A, un sogno che si avvera grazie al successo contro il Pisa. A fine gara ha parlato anche l’ad Adriano Galliani, ai microfoni di Sky Sport: “È vero, è un sogno che si realizza, io poi sono di Monza e sono particolarmente felice ed emozionato. Per me che da tifoso bambinello andavo allo stadio e che sono stato tanti anni dirigente poi… Finalmente ce l’abbiamo fatta. Pensavamo di farcela già l’anno scorso, volevamo fare C-B-A, ma l’abbiamo solo sfiorata e ci siamo riusciti quest’anno. Monza-Milan sarà un sogno incredibile. I miei figli mi hanno già chiesto di battere l’Inter, ma sarà un altro ragionamento… Mercato? Adesso sentiamo cosa pensa il presidente, io sicuramente sono un noto spendaccione anche nella vita privata…”.

STROPPA: ”BERLUSCONI E GALLIANI DUE FUORICLASSE” – Giovanni Stroppa, allenatore del Monza, ha commentato così la prima e storica promozione del Monza in Serie A dopo la battaglia di Pisa: “Siamo stati bravissimi, abbiamo dimostrato qualità e carattere in un ambiente difficile. Abbiamo ribaltato un 2-0 segnando 4 gol al Pisa, ma alla A ci abbiamo sempre creduto: ora servirà qualche giorno per realizzare quanto successo. La mia squadra è straordinaria, dopo Perugia abbiamo mostrato quanto valiamo. Ci attende una Serie A in salita, ma intanto godiamoci questo momento, c’è stato lavoro e c’è stata qualità con due fuoriclasse come Berlusconi e Galliani, ci siamo fatti complimenti a vicenda. Se resto anche in Serie A? Va chiesto alla proprietà”.