Revocati i domiciliari al presidente del Foggia Canonico

Il presidente del Foggia Calcio ed ex consigliere regionale Nicola Canonico torna libero per un errore procedurale dopo 23 giorni agli arresti domiciliari. Canonico, per il quale solo una settimana fa il gip aveva confermato la misura cautelare per associazione per delinquere e corruzione elettorale, non ha dovuto neppure insistere per difendersi, negare ancora le accuse e riottenere la libertà dai giudici del Riesame. Il Tribunale non gli ha notificato nei termini di legge l’avviso di fissazione dell’udienza e così è stato costretto a dichiarare l’inefficacia dell’arresto. i rappresentanti di lista nei seggi.

Revocati questa mattina gli arresti domiciliari a Nicola Canonico, che quindi torna libero per un errore di notifica della fissazione dell’udienza dinanzi al Tribunale del Riesame a cui aveva presentato ricorso la difesa chiedendo la scarcerazione del proprio assistito. Lo fa sapere l’avvocato di Canonico. Michele Laforgia. L’imprenditore ed ex consigliere della Regione Puglia era sottoposto alla misura cautelare dal 26 ottobre, perché indagato nell’inchiesta su un presunto voto di scambio per le elezioni amministrative a Bari nel 2019, che ha portato anche all’arresto dell’ex consigliere comunale di Bari Francesca Ferri. Alla richiesta di revoca della misura avanzata dalla difesa, la Procura aveva dato parere favorevole. L’iter è stato però ‘acceleratò dalla mancata notifica all’indagato della fissazione dell’udienza davanti al Riesame, che secondo il Codice di procedura penale ha l’effetto di rendere inefficace la misura cautelare contro cui è proposto il ricorso stesso. Per questo «è stata dichiarata l’inefficacia del provvedimento cautelare e conseguentemente ordinata la rimessione in libertà», spiega l’avvocato Laforgia.

fonte: lagazzettadelmezzogiorno.it