Ecc: Città di Otranto, parlano il presidente Mazzeo e l’allenatore Tartaglia

Magic moment in casa biancazzurra. 

La vittoria sulla Virtus Matino ha lanciato il Città di Otranto nelle parti altissime di classifica. Sono 18 i punti raccolti da Francesco Trovè, Giuseppe Angelini e compagni nelle prime otto gare di campionato: la compagine adriatica si trova a tre punti dalla corazzata Città di Gallipoli e condivide la seconda piazza in graduatoria con l’Ugento.

Un avvio straordinario per la formazione idruntina: un risultato per nulla scontato all’inizio della stagione, sommatoria di una serie di fattori che hanno portato il team capitanato da Francesco Mariano a essere una delle più belle sorprese dell’Eccellenza pugliese.

Programmazione societaria attenta e senza sprechi, la costruzione della rosa partendo dalla conferma di uno zoccolo duro di calciatori, attorno al quale sono stati esperti giocatori esperti e giovani di belle speranze, pescando anche e soprattuto all’interno della “cantera” del Città di Otranto.

È contento di quanto sin qui fatto dai ragazzi e dallo staff tecnico Giovanni Mazzeo, numero uno della società. 

«Siamo una piccola società che non si può permettere di fare il passo più lungo della gamba. Tutto deve essere ponderato per non rischiare di andare in difficoltà. Lavoriamo in maniera puntuale e professionale e nonostante le risorse limitate a disposizione – continua il massimo dirigente – cerchiamo di organizzare ogni cosa al meglio. È doveroso un ringraziamento a tutti gli sponsor dai principali ai minori che con il loro impegno danno ulteriore senso al nostro lavoro».

I risultati ottenuti sul campo coprono le difficoltà legate all’indisponibilità del “Nachira”, la casa dei biancazzurri nel quale continuano i lavori di ristrutturazione e ammodernamento. «Facciamo tutti sacrifici straordinari – commenta Mazzeo – la società che è costretta ad affrontare costi per potere allenarsi e giocare in strutture lontane da Otranto e i ragazzi costretti, loro malgrado, a giocare sempre in trasferta anche quando il calendario ci indica come a squadra ospitante. Questi problemi di contorno – rimarca il presidente del Città di Otranto – aumenta i meriti dello staff tecnico guidato da mister Tartaglia e dei calciatori. 

Ecco la conclusione del presidente Giovanni Mazzeo. «Viviamo un momento importante, guai ad allentare la tensione. Il nostro obiettivo primario rimane il raggiungimento della salvezza».

Il comandante della nave che naviga a vele piene è il tecnico Graziano Tartaglia. Il quale condivide i risultati importanti di queste settimane con tutte le componenti biancazzurre. «I risultati sul campo sono lo specchio di tutto il lavoro fatto dietro le quinte. È merito della società – le parole di Tartaglia – di dirigenti e collaboratori che gravitano attorno alla squadra, dal primo dirigente al magazziniere, e dei ragazzi che non si risparmiano mai».

Lo sguardo dell’allenatore biancazzurro si rivolge al gruppo: «Ho la fortuna di contare su una rosa importante, fatta di uomini in gamba e di calciatori importanti. I più esperti si mettono al servizio dei compagni più giovani – aggiunge Tartaglia – e tutti hanno un forte senso del dovere e si impegnano al massimo».

Mister Tartaglia non guarda la classifica: «è chiaro che siamo consapevoli di stare facendo qualcosa di buono ma bearci sui risultati sinora raggiunti sarebbe un errore. Dobbiamo continuare a lavorare ogni giorno – puntualizza – abbassare la guardia può essere rischioso. Quello di quest’anno è un campionato di Eccellenza complicato, non ci sono squadre materasso, ne abbiamo avuto la conferma con il Matino». 

L’allenatore del Città di Otranto conclude: «Da dicembre comincerà una nuova stagione, dobbiamo spingere per metterci al riparo da brutte sorprese. Una volta tranquilli potremo alzare l’asticella dei nostri obiettivi».

UFFICIO STAMPA