Ciro Danucci: ‘Brindisi tappa importante per mia carriera’
“Sono molto contento della scelta che ho fatto – ha spiega Ciro Danucci, nuovo allenatore del Brindisi, nel giorno della sua presentazione -. Sono di poche parole, mi piace parlare sul campo più che davanti alla stampa. Brindisi rappresenta una tappa importante della mia carriera e se sono qui vuol dire che l’ho meritato. Ora però viene la parte più difficile perché dobbiamo lavorare per creare un gruppo che abbia qualità tecniche e, soprattutto, morali. Per questo non possiamo sbagliare le scelte.
Con il direttore ci siamo già confrontati, sicuramente arriverà qualcuno che ho già allenato, perché, come ho detto, per me conta principalmente l’uomo. Confermati? Saranno pochi. Preferisco non fare nomi, ma un allenatore ha le sue idee ed è giusto le porti avanti visto che è responsabile in prima persona. Gli under? Sono fondamentali. Abbiamo delle priorità, ma cercheremo di ingaggiare ragazzi pronti per una piazza come Brindisi.
Sistema di gioco? Non mi fossilizzo su un unico schema di gioco, ho un’idea di base, ma ciò non toglie che nel corso della stagione si possa cambiare. Al di là dei moduli, conta l’atteggiamento ed è su questo che bisogna principalmente lavorare. Il presidente Arigliano ha ridato al calcio brindisino una nuova credibilità, che negli ultimi anni si era un po’ persa. Quando hai una società solida e credibile, come quella di oggi, è più facile convincere i calciatori.
Io ho rifiutato Brindisi? Quando sono stato contattato, nella passata stagione. non era il momento giusto, non collimavano alcune situazioni. Il momento giusto è arrivato adesso…”.
