Eccellenza: Giudice sportivo, che stangata per il Manfredonia

CALCIATORI: 8 giornate di squalifica Nicola Salvemini (Manfredonia) perché a “seguito del provvedimento di espulsione si avvicinava all’Arbitro Spingendolo per tre volte e facendolo indietreggiare senza conseguenze; appoggiava il proprio petto su quello dell’Arbitro proferendo frasi gravemente minacciose; a fine gara raggiungeva l’Arbitro a centrocampo reiterando la condotta minacciosa ed irriguardosa. La sanzione va considerata ai fini dell’applicazione delle misure amministrative a carico delle società ex art. 35 comma 7 del Codice di Giustizia Sportiva”); 5 giornate a Ian Ninkovic Quintana (Manfredonia) perché “afine gara colpiva con uno schiaffo un calciatore avversario e spingeva e colpiva con calci altri tesserati presenti sul terreno di gioco”) e ad Antonio Palumbo (Manfredonia) perché ”a fine gara, dopo un diverbio con un calciatore avversario che creava un capannello tra le due squadre, spingeva il predetto avversario e poi lo colpiva con un pugno”); 2 giornate per Morifere Kone (Canosa), Nicola S. Scarimbolo (CD Mola), Luca Carrozzo (Ugento), Davide Olibardi (DB Trinitapoli), Stefano Santoro (Vigor Trani); 1 giornata per Alessio Castrì (Racale), Jacopo De Lorenzis (Ugento), Francesco F. Golia (Orta Nova), Alessandro Amoroso (UC Bisceglie), Gianluca Loseto (Canosa), Mattia Barulli (Castellaneta), Luca Ribezzi (Manduria), Drissa Diarra (Otranto), Giovanni Giunta (Ostuni).

ALLENATORI: Andrea Salvadore (Ugento) squalificato fino al 17 febbraio.

AMMENDE SOCIETÀ: 200 euro all’Ugento per lancio di tre pietre nei pressi della fascia di competenza dell’assistente arbitrale senza conseguenze, da parte di proprio sostenitori.

COPPA ITALIA ECCELLENZA

CALCIATORI: 1 giornata di squalifica a Sante Russo e Pollidori (Barletta), Barrera (Martina), Sante Russo (Barletta). AMMENDE SOCIETÀ: 150 euro Barletta e Martina per fumogeni e petardi.