Playout Serie C: Giudice sportivo, ammenda per la Fidelis Andria

AMMENDE SOCIETA’
€ 5000 PRO SESTO per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti:
1 – nell’avere, dopo circa 15 minuti dal fischio finale, intorno alle ore 19:50, circa cinquanta tifosi presenti nella Curva Vito Porro loro riservata (denominato “Tribuna 2” nel piano di mantenimento della sicurezza) tentato un contatto con i supporters avversari, dopo essersi allontanati dal settore sopra indicato;
2 – nell’avere, nell’occasione, dopo essere stati respinti dalle Forze dell’Ordine, lanciato verso queste ultime una serratura in ferro con relativa asta e copertura, nonché un bidone dell’immondizia;
3 – nell’avere con il loro comportamento provocato una contusione a un piede ad agente di Polizia e la rottura di due scudi in dotazione alle Forze dell’Ordine.
Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13 , comma 2, 25, 26 e 29, lett. d), C.G.S., valutata, da una parte la gravità dei comportamenti posti in essere e, dall’altra, considerato che la Società sanzionata ha immediatamente agito, per il tramite dei Propri Dirigenti, per far cessare i comportamenti sopra specificati (r. proc. fed., r. c.c.).

€ 800 FIDELIS ANDRIA per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori presenti nel settore curva nord integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver fatto esplodere nel settore sopra indicato due petardi di media potenza al 33°minuto del secondo tempo, senza conseguenze.
Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13 , comma 2, 25 e 26 C.G.S , valutate le modalità complessive dei fatti e considerato che non si sono verificate conseguenze dannose. (r. proc. fed., r. c.c.).

€ 800 PAGANESE per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver fatto esplodere nel settore loro riservato due petardi di media potenza al 3° e 5°minuto del primo tempo ed un petardo di alta potenza a fine gara, senza conseguenze.
Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13, comma 2, 25 e 26 C.G.S , valutate le modalità complessive dei fatti e considerato che non si sono verificate conseguenze dannose e che la Società sanzionata disputava la gara in trasferta (r. proc. fed., r. c.c.).

€ 400 SEREGNO per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver lanciato all’interno del recinto di gioco due bottigliette di plastica vuote senza colpire alcuno.
Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13 comma 2, 25 e 26 C.G.S valutate le modalità complessive dei fatti e considerato che non si sono verificate conseguenze dannose e che la Società sanzionata disputava la gara in trasferta (r. proc. fed.).