Taranto: Giove torna a parlare, ’Ai tifosi chiedo pazienza’

Il presidente: ‘Vogliamo conservare la categoria puntando sui giovani’

(Di Lorenzo Ruggieri) Nel corso di una lunga intervista rilasciata ai microfoni di Due Mari TV, il presidente del Taranto Massimo Giove ha interrotto un lungo silenzio commentando l’operato stagionale e le prospettive future del club ionico.

🔴 Salvezza: “Siamo contenti per aver raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Dovevamo mantenere la categoria e così è stato. Buona parte della tifoseria non ha gradito il girone di ritorno dopo una prima parte di stagione strabiliante. Effettivamente, abbiamo lasciato alcuni punti per strada ma, tra infortuni, Covid e rigori sbagliati, la sfortuna si è accanita su di noi. Mi dispiace per ciò che è accaduto al Catania ma eravamo già salvi prima della trasferta di Messina”.

🔴 Laterza, Montervino e Galigani: “Laterza e Montervino meritano i miei complimenti per aver centrato entrambi gli obiettivi delle ultime due stagioni. Quando annunciai Laterza sono stato criticato da molti, mentre oggi è una colonna portante di questo Taranto. Con il direttore Montervino siamo abbastanza agguerriti ed energici ma abbiamo visioni comuni. Con entrambi ho un ottimo rapporto, sono professionisti che vedremo su altri palcoscenici ma hanno ancora un anno di contratto con noi. Vogliamo tenerceli stretti e sono convinto di poterli trattenere ancora a lungo. Galigani è tra i massimi competenti a livello nazionale sia dal punto di vista tecnico che burocratico. È stato determinante per i risultati raggiunti, lo considero la mia valvola termostatica”.

🔴 Girone C: “Abbiamo affrontato un girone molto forte, con diverse squadre che hanno sostenuto investimenti importanti. Il Bari ha strameritato la vittoria del campionato, era la squadra attrezzata nel modo migliore. Fermo restando la bravura di De Laurentiis, occorre precisare che i risultati si ottengono coinvolgendo tutti il tesoro sociale, il quale si estende al di fuori dell’aspetto sportivo”.

🔴 Multe e contestazioni: “Abbiamo superato i cinquantamila euro di multa complessivi, stabilendo un record negativo. Non contesto l’operato della Procura Federale ma in alcune situazioni siamo stati penalizzati eccessivamente. La tifoseria, fin dal mio arrivo nel 2017, è sempre stata severa nei miei confronti ma ciò non mi disturba. In questi quattro anni e mezzo abbiamo lavorato bene, ci sono alcune scelte di cui mi pento ma prima della mia presidenza non si parlava di calcio, bensì di tutt’altro. Oggi, anche grazie a buona parte della stampa, siamo riusciti a far tornare il calcio giocato al centro delle discussioni. Altri componenti della stampa, invece, contestano a prescindere il mio nome”.

🔴 Campo di Faggiano: “Grazie a questa intuizione di Vittorio Galigani, avremo la possibilità di creare un campo in sintetico di ultima generazione. Molti infortuni, infatti, dipendono probabilmente dalle pessime condizioni del campo B e dello Iacovone. C’è stata anche una lettera di avvertimento della Lega, cui hanno fatto seguito una serie di interventi. Pesa, però, l’assenza di un sindaco. Avevo paventato al sindaco Melucci la possibilità di ristrutturare parzialmente lo Iacovone, senza interrompere la sequenza di partite domenicali. Mi auguro che questo consiglio possa essere preso in considerazione perchè il mio obiettivo è quello di non trasferire il Taranto dalla sua città. Il campo di Faggiano ci consentirà di far allenare in quel luogo la prima squadra, probabilmente già entro fine anno. Lì avranno luogo anche gli allenamenti della Primavera, in attesa di nuove strutture che consentano alle due formazioni di allenarsi in contemporanea. Purtroppo, però, a Taranto vi è una forte carenza di strutture sportive”.

🔴 Obiettivi societari: “Tutte le società calcistiche vivono di sponsorizzazioni, minutaggi e valorizzazioni da altri club. Noi abbiamo l’obiettivo di raggiungere ogni anno il break-even point (punto di pareggio tra costi e ricavi, ndr), senza indebitarci. Il mio obiettivo è quello di garantire il calcio a Taranto. Dal mio arrivo abbiamo compiuto passi da giganti e nell’ultimo anno abbiamo ottenuto forti introiti derivanti dalle sponsorizzazioni. Questo ci ha permesso di crescere pur non avendo alle spalle grandi industrie, vista l’assenza di grandi leader politici nella nostra città. Il prossimo anno ci attende una Serie C più complicata rispetto a quella appena trascorsa ed il nostro intento sarà quello di preservare la categoria, cercando di migliorare il percorso effettuato quest’anno. Dobbiamo continuare a seguire un progetto basato sui giovani che ci possano portare plusvalenze. Cambieremo poco, innestando massimo tre elementi a stagione e preservando la stessa base”.

🔴 Tifosi: “I ricavi dai botteghini dei club variano dal 7% al 17% in termini di introiti, in base ai risultati sportivi. Infatti, nel corso del girone di andata abbiamo registrato un afflusso di pubblico diverso rispetto a quello di ritorno. Proprio per questo, stiamo valutando pacchetti ed abbonamenti in grado di riportare allo stadio donne e bambini. Sono sicuro che lo spettacolo a cui hanno assistito diversi piccoli tifosi nel corso della gara contro il Bari rimarrà loro impresso per tanto tempo. Rappresentano i tifosi di domani e dobbiamo continuare così. La salvezza di quest’anno è anche merito dei tifosi, i quali devono avere pazienza. Dobbiamo conservare ciò che abbiamo conquistato perché la prossima Serie C sarà ancora più competitiva”.

🔴 Picerno: “Domenica onoreremo l’impegno contro il Picerno cercando di ottenere il massimo risultato. Devo fare i complimenti ai nostri prossimi avversari per aver centrato i playoff ma onoreremo la maglia e giocheremo la nostra partita. Il Taranto non dorme mai, dopo Picerno staccheremo la spina per qualche giorno ma sucessicamente valuteremo tutti gli accorgimenti utili per la prossima stagione”.