Taranto: Laterza, ’Con la Vibonese gara fondamentale’

Virtus Francavilla: “Sabato abbiamo scelto di giocare uomo contro uomo, ma dopo 20 minuti ci siamo abbassati per contrastare Maiorino alle spalle. Ho letto di uno schieramento a 6, ma è una sciocchezza. Con il 4-3-3 abbiamo avuto più equilibrio e palleggio. Quando il Francavilla ha abbassato il baricentro potevamo incidere maggiormente, ma occorre considerare anche la caratura dell’avversario. Non siamo contenti per il pareggio, scendiamo sempre in campo per vincere e negli spogliatoi ho visto ragazzi delusi per i mancati tre punti”. Vibonese: “Sarà un match tutt’altro che semplice. Andremo a giocare fuori casa con una squadra che vorrà riscattare la sconfitta di domenica scorsa. Dovremo essere concentrati e pronti a sporcare la gara pur di vincerla. In queste ultime apparizioni ci è mancato solo il risultato, non la prestazione: cercheremo di tornare alla vittoria”. Mentalità: “L’ottimismo ci deve essere sempre, anche nei momenti più bui, altrimenti non puoi fare questo lavoro. I giocatori forti si vedono in queste situazioni. Sentiamo la pressione di dover vincere dalla prima gara di campionato e ciononostante abbiamo fatto un buon percorso. Ora, però, i punti iniziano a pesare e la gara con la Vibonese sarà fondamentale per proseguire sulla strada giusta. Dovremo gestirla senza pressioni, ma con la tranquillità della squadra che sa di poter fare bene. La squadra è carica e non dobbiamo accusare il colpo”. Formazione: “Non riusciamo a recuperare Falcone, mentre De Maria si è allenato poco la scorsa settimana per un problema, anche se ora sta bene. Valuteremo le sue condizioni, insieme a quelle di Versienti e Barone. Molto dipenderà dal modulo, con Di Gennaro che potrebbe anche giocare sottopunta. Ho parlato con il ragazzo e mi ha dato la piena disponibilità per essere impiegato sia sulla trequarti che da play. Le sue qualità ci permettono anche di avere maggiore tranquillità e dobbiamo sfruttarlo al meglio. Inoltre, abbiamo a disposizione Pacilli, Manneh e Santarpia, con quest’ultimo che potrà essere utile in profondità”. Dove si può migliorare? “Sicuramente nell’attacco alla porta. Riusciamo a creare tanto, ma non arriviamo a concludere. Occorre inoltre non sbagliare nelle letture, anticipando gli avversari. In questa fase del campionato le altre squadre non sbagliano più e dovremo migliorare, indipendentemente dagli interpreti”.